Esercizio 2.  (\bigstar\largewhitestar\largewhitestar)
Sia G un gruppo e sia a \in G di ordine n.
a) Provare che (bab^{-1})^n=e;
b) Provare che l’ordine bab^{-1} è esattamente n.

Svolgimento.
a) Dobbiamo provare che (bab^{-1})^n=e.
L’uguaglianza di sinistra può essere scritta come

    \begin{eqnarray*} &(bab^{-1})^n &=\underbrace{bab^{-1}\cdot bab^{-1}\cdot bab^{-1}...\cdot bab^{-1}}_{n \ volte} \\ &&= ba\underbrace{(b^{-1}b)}_ea\underbrace{(b^{-1}b)}_e\cdot...\cdot \underbrace{(b^{-1}b)}_eab^{-1} \\ &&=ba\cdot e\cdot a\cdot...\cdot e\cdot ab \\&&=ba^nb^{-1} \\&&=beb^{-1} \ \ \ \ \text{per ipotesi} \ a^n=e \\&&=bb^{-1}=e \end{eqnarray*}

come richiesto.
b) Grazie al punto precedente, sappiamo che l’ordine di bab^{-1} non è maggiore di n.
Supponiamo ora per assurdo che l’ordine di bab^{-1} sia m con m < n, deve essere

    \begin{eqnarray*} &e=(bab^{-1})^m &=ba^mb^{-1} \end{eqnarray*}

Di conseguenza si ha

    \begin{eqnarray*} &e&=b^{-1}eb \\&& =b^{-1}(ba^mb^{-1})b \\&& =(b^{-1}b)a^m(b^{-1}b) \\&& =a^m  \end{eqnarray*}

Questo implica che l’ordine di a sia minore di n, in contraddizione con l’ipotesi che l’elemento a sia esattamente n.