Esercizi di riepilogo di Algebra
In questa pagina verranno proposti esercizi di tutti gli argomenti sia del programma di Algebra 1 e Algebra 2. Provate a svolgere gli esercizi senza guardare le proposte di soluzioni. Certi esercizi sono segnati con il grado di difficolta che va da medio a molto difficile.
Esercizio 1 (medio)
Provare che non esiste un gruppo semplice di ordine 80.
Svolgimento
Sia
un gruppo finito con
. Fattorizzando otteniamo
, quindi applicando il primo Teorema di Sylow esistono sottogruppi di ordine 16 e 5, perciò dobbiamo analizzare il caso
e il caso
.
Per
, indichiamo con
il numero dei sottogruppi di Sylow di ordine 5, per il terzo teorema di Sylow:
I divisori di 16 sono
. Tra questi, quelli congrui a
sono solo 1 e 16. Quindi
.
Se
allora l'unico sottogruppo di Sylow di ordine 5 è normale in
, e quindi
non è semplice. Perciò, per escludere un sottogruppo normale, dobbiamo assumere
.
Dobbiamo ora contare gli elementi di ordine 5, abbiamo che ogni sottogruppo di ordine 5 è ciclico e contiene esattamente 4 elementi di ordine 5. Infatti, usando la funzione di Eulero si ha
e sono tutti elementi diversi dall'identità. Due sottogruppi distinti di ordine primo 5 si intersecano solo nell'identità, infatti l'intersezione di due sottogruppi è un sottogruppo; se fosse non banale avrebbe ordine 5 e sarebbe quindi uguale a ciascuno dei due sottogruppi, contraddicendo la distinzione. Pertanto i 16 sottogruppi di ordine 5 contribuiscono con
elementi distinti di ordine 5.
Di conseguenza rimangono 80-64=16 elementi che non hanno ordine 5 e tali elementi devono avere ordine una potenza di 2, inclusa l'identità.
Per
, sia
il numero dei sottogruppi di Sylow di ordine
, applicando il terzo teorema di Sylow abbiamo
I divisori di 5 sono 1 e 5, entrambi congrui a
. Quindi
Se
allora l'unico sottogruppo di Sylow di ordine 16 è normale in
, e quindi
non è semplice. Per avere un gruppo semplice dovremmo avere
.
Rimane da vedere come agisce la classe laterale (coset) e il nucleo nel sottogruppo di Sylow di ordine 2.
Sia
un sottogruppo di Sylow di ordine 16. Dato che
, l'indice
vale
Consideriamo l'azione di
sull'insieme delle classi laterali sinistri
per moltiplicazione a sinistra:
Questa azione definisce un omomorfismo di gruppi
, dove
è il gruppo delle permutazioni dei 5 coset.
Il nucleo di
è:
Notiamo che
è un sottogruppo normale di
e, poiché è contenuto in
, il suo ordine è una potenza di 2, (cioè un divisore di 16). Inoltre
è proprio un sottogruppo di
, quindi
divide 16.
Abbiamo due possibilità:
1) Se
fosse banale (cioè
), allora
sarebbe iniettivo e quindi
si identificerebbe con un sottogruppo di
. Da ciò seguirebbe che
divide
. Ma ciò è impossibile perché
e
e la potenza di 2 che compare in 80 è
mentre in 120 è
; poiché
, risulta
. Quindi
non può essere banale.
2) Poiché
e
non è l'intero
(dato che
), il nucleo non può essere tutto
. Quindi
è un sottogruppo normale non banale ma proprio di
.
In entrambi i casi abbiamo trovato un sottogruppo normale proprio e non banale di
, perciò il gruppo
non è semplice. 
Esercizio 2 (Gruppo normalizzatore)
Siano
un gruppo e
un sottogruppo di
. Il normalizzatore di
in
è dato dall'insieme:
Provare che
a)
è un sottogruppo di
;
b)
contiene
;
c)
è un sottogruppo normale in
;
d) se
è un sottogruppo di
, allora
contiene
e
è un sottogruppo normale di
, allora 
Svolgimento
Utilizziamo la caratterizzazione del coniugio:
Per ogni
vale l'equivalenza:
(
) Se
, moltiplicando a destra per
si ottiene:
(
) Se
, moltiplicando a destra per
si ha:
Possiamo rispondere ai quesiti:
a) Dimostriamo che
col criterio dei sottogruppi. Basta mostrare che l'insieme non sia vuoto, sia chiuso rispetto al prodotto e agli inversi.
1) Insieme non vuoto: L'identità
soddisfa
, quindi
.
2) Insieme chiuso rispetto al prodotto: Siano
. Per la caratterizzazione per coniugio si ha
e
. Allora:
3) Insieme chiuso rispetto agli inversi: Se
, allora
; coniugando con
otteniamo:
Pertanto
è un sottogruppo di
.
b) Per ogni
vale
. Quindi
e
.
c) Per definizione di
, per ogni
si ha
. Questa è esattamente la condizione
.
d) Sia ora
tale che
e
. Per ogni
la normalità di
in
segue che
; per la caratterizzazione del coniugio, ciò equivale a
, cioè
. Essendo
arbitrario,
, in sostanza ogni elemento di
normalizza
.
Possiamo osservare dalla dimostrazione del punto d) che
è, per inclusione, il massimo sottogruppo di
in cui
è normale. Infatti
è un sottogruppo di
che contiene
; in esso
è normale e contiene ogni sottogruppo
di
dove
è normale.
.
Un esempio pratico è il normalizzatore in
, infatti posto
e sia
, ovvero
, vogliamo calcolare il normalizzatore di
in
:
In generale, per una trasposizione
e un
,
Quindi il coniugio di
tramite
sarà la trasposizione che scambia
e
.
Scriviamo tutti gli elementi di
Cominciamo con
, si ha:
Per il secondo elemento:
, risulta allora:
Se analizziamo l'elemento
, essendo
e
, abbiamo che:
. Dunque
.
Analogamente per
:
,
quindi
Per
:
quindi
:
quindi
In conclusione, gli unici elementi che normalizzano
sono
e
, dunque:
Questo non è altro che il cetralizzatore di
, ovvero
, in quanto l’unica trasposizione che resta uguale per coniugio è proprio
.
I sottogruppi
,
e
sono tutti coniugati tra loro, quindi ci sono 3 coniugati di
, per il teorema delle classi:
. 
Esercizio 3
Siano
e
insiemi e sia
un 'applicazione.
Parte a) Provare che le seguenti affermazioni sono equivalenti:
1)
è iniettiva;
2) per ogni insieme
si ha
.
Parte b) Provare che le seguenti affermazioni sono equivalenti:
1)
è suriettiva;
2) per ogni sottoinsieme
si ha
.
Svolgimento
Parte a
Supponiamo che
sia iniettiva e sia
arbitrario.
Proviamo che
Sia
. Allora
, perciò
. Dunque
Mostriamo l'inclusione inversa, ossia che
.
Sia
. Per definizione,
, quindi esiste
tale che
.
Poiché
è iniettiva, segue che
, dunque
. Quindi
Combinando le due inclusioni si ottiene
.
Viceversa supponiamo che per ogni
valga
. Mostriamo che
è iniettiva. Siano
tali che
. Consideriamo il sottoinsieme
. Per ipotesi
Poiché
, si ha
. Quindi
, e dunque
, ovvero
è iniettiva.
Parte b
Supponiamo che
sia suriettiva e sia
arbitrario.
Mostriamo che
.
Sia
. Allora
per qualche
. Per definizione di preimmagine,
, dunque
. Quindi
.
Mostriamo che
.
Sia
. Poiché
è suriettiva, esiste
tale che
. Essendo
, si ha
, perciò
. Quindi
.
Combinando le due inclusioni si ottiene
.
Supponiamo che
per ogni
. Prendiamo
. Allora
.
Poiché
(dato che
per ogni
), otteniamo
, cioè
è suriettiva.
.
Prendendo
con
, dall'uguaglianza
segue che
, dunque per ogni
esiste almeno un
con
. Quindi
è suriettiva. 
Esercizio 4
Siano
,
due gruppi e
un omomorfismo di gruppi. Si provi che:
a) se
è un sottogruppo normale di
, allora
è un sottogruppo normale di
.
b) se
è un sottogruppo normale di
, allora non è necessariamente vero che
sia un sottogruppo normale di
.
Svolgimento
Per un insieme
denotiamo
la controimmagine di
tramite
. Quando
è un sottogruppo di
,
è chiamata controimmagine del sottogruppo.
Verifichiamo che un sottoinsieme
è sottogruppo:
a) Mostriamo prima che
è un sottogruppo di
: Deve essere:
- Non vuoto. Poiché
è sottogruppo di
, contiene l'identità
. Poiché
è un omomorfismo,
; quindi
. Quindi
.
- Chiuso per prodotto di tipo
. Siano
. Allora
. Poiché
è sottogruppo
.
Ma
è omomorfismo, quindi
cioè
. Quindi
.
Rimane da verificare la normalità: vogliamo mostrare che
si ha
.
Sia
e
. Allora
. Poiché
è omomorfismo,
Poiché
, per ogni
e ogni
si ha
. Applicando ciò con
e
otteniamo
Dunque
cioè
. Quindi
.
b) Non è vero in generale che l'immagine
di un sottogruppo normale
sia normale in
.
Facciamo un'osservazione che chiarisce il limite di tale proprietà: se
allora
. Infatti, sia
e
. Allora esistono
e
tali che
e
. Calcoliamo
Poiché
si ha
, quindi
.
Pertanto
. Questo mostra
. In particolare, se
è suriettiva allora
e da ciò segue
.
Forniamo due controesempi:
Sia
e sia
il sottogruppo di
generato dalla trasposizione
.
Consideriamo l'inclusione naturale
. Prendiamo
.
Poiché ogni gruppo è normale in sé,
. Tuttavia
non è normale in
perché esiste un elemento
tale che
.
Pertanto
non è normale in
.
2) Sia
. Consideriamo il sottogruppo di Klein:
che è normale in
. Prendiamo
e sia
.
All'interno di
il sottogruppo
è normale (poiché
è abeliano, ogni suo sottogruppo è normale). Consideriamo l'inclusione
. Allora
come sottoinsieme di
ma coniugando
in
, si ottengono gli altri due elementi dell'insieme dei prodotti di due trasposizioni disgiunte:
(vedi freccia sotto per la dimostrazione del calcolo)
Mostriamo in dettaglio il calcolo di
Ricordiamo la regola generale: per ogni
,
Applicando la regola alle due trasposizioni disgiunte
e alla permutazione
, otteniamo:
Poiché
agisce su
mandando
, i fattori diventano
cioè la permutazione
.
In alternativa utilizziamo la relazione:
In questo caso:
Qui
e
. Notiamo che
.
Calcoliamo immagine per immagine:

Raggruppando i risultati troviamo i cicli
, cioè ancora
.
Quindi
non è normale in
. Questo mostra che anche quando
(qui per via dell'abelianità di
) la sua immagine tramite l'inclusione in
può non essere normale.
Esercizio 5
Sia Z[i] l’anello degli interi di Gauss. Siano I := (5) e J := (2 + i) ideali di Z[i] . Si dica se uno (o entrambi) tra I o J è ideale massimale in Z[i] . Nel caso in cui uno dei due sia non massimale, si esibisca esplicitamente un ideale proprio che lo contenga (strettamente).
Sia
l’anello degli interi di Gauss. Siano
e
ideali di
.
Vogliamo determinare se uno (o entrambi) tra
e
sono ideali massimali in
e, nel caso in cui uno dei due non lo sia, esibire un ideale proprio che lo contenga strettamente.
Poiché
è un dominio euclideo con funzione norma
, esso è anche un dominio ad ideali principali (PID). In un PID, un ideale
è massimale se e solo se
è irriducibile, e ciò è equivalente al fatto che
sia primo. Dunque, per decidere se un ideale è massimale, basta studiare la fattorizzazione del suo generatore.
Consideriamo innanzitutto
. Osserviamo che
.
Poiché la norma è moltiplicativa, abbiamo
quindi
.
I fattori
e
non sono unità, poiché la loro norma è
. Dunque
non è irriducibile in
, e di conseguenza l'ideale
non è primo e quindi non è massimale. Un ideale proprio che lo contiene strettamente è, ad esempio,
. Infatti:
.
L'inclusione è stretta: se
, allora
e
sarebbero associati e quindi
![]()
che è assurdo. Dunque
. Analogamente
.
Passiamo ora all’ideale
. Se
, allora il prodotto della norma implica
![]()
Poiché
è primo in
, una delle due norme deve essere
, il che significa che uno dei due fattori è una unità. Pertanto
è irriducibile in
. Essendo
un PID, l'ideale
è dunque massimale.
Un'ulteriore conferma deriva dal considerare l'omomorfismo di anelli:
![]()
Si ha
e quindi
, per cui la relazione
è rispettata. Inoltre:
![]()
quindi
. Poiché
è suriettiva, per il primo teorema di isomorfismo segue che:
![]()
che è un campo. Quindi
è massimale.
In conclusione:
![Rendered by QuickLaTeX.com \[\boxed{\begin{array}{ll}I = (5) & \text{non è massimale}, \quad (5) \subsetneq (2+i). \\J = (2+i) & \text{è massimale}.\end{array}}\]](https://www.ilsupereserciziario.it/home/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-04d7f9b7b67b1f4d5e0f5556075cbf4f_l3.png)
Esercizio 6 (Medio)
Sia
un gruppo finito con
.
Dimostrare che esiste uno e un solo sottogruppo
di ordine 11,
che
è normale in
e che inoltre
.
Svolgimento
Per il primo e terzo teorema di Sylow, sia
il numero dei sottogruppi di Sylow di ordine 11.
Allora vale:
![]()
I divisori di 21 sono
L’esercizio può essere risolto in due modi: usando il lemma di Burnside, oppure utilizzando il teorema di isomorfismo. Proponiamo entrambi i metodi.
Primo metodo: Consideriamo l’azione di
su
per coniugio:
![]()
Sia
![]()
Poiché
![]()
Supponiamo per assurdo che
, per il lemma di Burnside:
![]()
Poiché
Ne seguirebbe che
Dunque non esiste alcun
con orbita di cardinalità 11.
Per ogni
, quindi,
, cioè:
![]()
Pertanto ogni elemento di
Secondo metodo: Poiché
è primo,
è ciclico:
![]()
Il gruppo degli automorfismi di
![]()
Consideriamo l’azione di
![]()
Il nucleo di
![]()
Per il primo teorema di isomorfismo:
![]()
e quindi:
![]()
Ma
![]()
Dunque